
Conoscendo l'attore cinese, molto bravo, immaginavo che cosa avrei potuto trovare guardando questo film.
Jet Li è il protagonista, un "cane" liberato ad ogni ordine da Bob Hoskins capo di una banda di delinquenti, che estorce denaro ai commercianti e altri malviventi. Danny è stato allevato fin da piccolo in questa banda, con l'intento però di farlo diventare un'arma vera e propria, pronta a colpire quando il capo glielo avesse ordinato. Viene trattato come un cane, costretto a vivere in una gabbia e a mangiare con le mani, non comunica con nessuno; picchia e basta.
Bob ha sempre detto a lui di non aver conosciuto la madre e di averlo liberato dalla strada, dove a nessuno interessava se sarebbe morto o meno, e a lui non resta che accettare questa situazione fino a che non incontra Sam, (Morgan Freeman, che purtroppo non ha fatto molto) un cieco che si guadagna da vivere accordando pianoforti.
In seguito ad un incidente infatti Danny non solo si ritrova libero ma anche accudito da Sam.
Sam e la sua figliastra faranno scoprire a Danny un'umanità che lui non ha maiconosciuto, anzi gli è sempre stata privata.
A questo punto la sua vita comincia a cambiare, in maniera irreversibile.
Bob e la sua banda provano a riportarlo alla base, nella sua vecchia famiglia, dove però lui si rifiuta di far male ancora alla gente, faccendo cosi' perdere dei soldi allo stesso Bob che a questo punto preferirebbe vederlo morto.
Danny si impegna a questo punto a proteggere la nuova famiglia e a scoprire il suo passato, che non era come gli era stato raccontato.
In questo film le scene d'intensa azione sono in perfetto equilibrio con la narrazione, pur essendo la storia ricca di forzature; è un film indubbiamente finalizzato all'intrattenimento con un'appropriata colonna sonora, ma niente di ecclatante.
Prendiamolo per quello che è ...