"District 9" [ scheda film ]

Set
10

Anno 2019: gli alieni sono sulla terra da ormai trent'anni, ma non sono né benvenuti, né integrati, né tanto meno accettati dalla maggior parte della gente. Con lo status di rifugiati sono stati accolti in Sudafrica e rinchiusi in una sorta di distretto, il Distretto 9,, che sarebbe molto più giusto definire ghetto.

Sorvegliati a vista dal personale della Multinational United (MNU), che ha anche requisito la loro nave spaziale, impedendo loro di tornare da dove sono venuti, vengono trattati come veri e propri paria.

Le cose però cominciano a cambiare quando uno degli agenti dell'MNU, Wikus (Sharlto Copley), infettato da una biotecnologia extraterrestre, è costretto a chiedere aiuto agli alieni, infiltrandosi a suo rischio e pericolo nel famigerato District 9.

2 commenti

il_camionaccio

District 9 è un film originale, e sinceramente non era facile esserlo con un argomento strizzato come quello degli alieni.
In questo caso i visitatori non sono nè buoni nè cattivi, sono prigionieri dei Terrestri, ghettizzati ed costretti a vivere mangiando i rifiuti della nostra società, impossibilitati a tornare a casa.

Vale la pena vederlo, l'altra faccia degli alieni fornisce interessanti spunti di riflessione.

Ciao, Buona giornata,
Giacomo http://schiettamente.blogspot.com/search/label/Film

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Staff


In un'intervista a Empire, l'attore dichiara che il sequel si farà di certo. Ancora tutta da esplorare la possibile sceneggiatura, ma c'è la volontà di non limitarsi a un banale seguito. Neill Blomkamp vuole stupire ancora.

Sharlto Copley non ha finito con gli alieni.

La rivista di cinema Empire ha intervistato l'attore sudafricano Sharlto Copley riguardo la sua partecipazione al film A-Team (remake della serie televisiva omonima, in uscita l'11 giugno), dove vestirà i panni del Capitano H.M. Murdock; ma il discorso non poteva non toccare il film di fantascienza che gli ha dato una certa notorietà, ovvero District 9.

E così, parlando dei suoi programmi futuri, Copley (che è nato a Johannesburg nel 1973) ha accennato a quelli che potrebbero essere i progetti per il seguito del film e soprattutto della determinazione sua e del regista e produttore Neill Blomkamp di non limitarsi a un sequel tradizionale, ma di cercare di realizzare qualcosa di particolare, come particolare è stato il primo film. Oppure di realizzare un prequel.

"Neill vuole farlo e io voglio farlo. Neill girerà un altro film prima. Poi credo che, se tutto andrà secondo i programmi, faremo un secondo film fra circa due anni. La storia può procedere in diversi modi. C'è un intero nuovo universo. Sono certo che tanti sceneggiatori lo dicono, ma davvero nel nostro caso c'è un intero universo. Abbiamo iniziato nel 2005, girando prima Alive In Joburg e due altri cortometraggi che hanno fatto parte del processo creativo di Neill. Questi due film contenevano il mio personaggio, Wikus, anche se non si chiamava ancora Wikus. Ma fanno comunque parte dello sviluppo di questo mondo e sono serviti a indicare in che direzione andasse la storia. Ci sono milioni di modi in cui procedere. Neill è anche molto interessato a fare dei prequel, lo ha detto più volte. Non faremo comunque il tradizionale sequel di Hollywood in cui semplicemente ci sono cento alieni a combattere contro gli umani."

http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/13746/sharlto-copley-fra-due-anni-district-10/